Vincenzo Rizzo Pinna, classe 1970, Faunista.
Sviluppo principalmente attività di Studio e Tutela della Biodiversità nel territorio del Parco Regionale della Maremma, oltre ad operare in altre Aree Protette, Oasi e Riserve Naturali in collaborazione con Enti ed Amministrazioni Pubbliche così come con realtà territoriali private, Università, Istituti ed Associazioni presenti su territorio nazionale ed estero.
Specialista in Rapaci conduco la mia attività di Ricerca Scientifica affiancando alle tradizionali metodologie di indagine sul territorio e monitoraggio sistematico la progettazione ed installazione di attrezzature automatizzate di video/telecontrollo a distanza tecnologicamente avanzate; ciò avviene in seguito alla preventiva costante attività di osservazione e monitoraggio, alla individuazione dei siti di nidificazione/riproduzione, unitamente all’attento e meticoloso studio delle abitudini e delle tempistiche delle specie selvatiche oggetto di studio in riferimento alle fasi vitali quotidiane.
Dal 2005, grazie alla tecnologia adottata, sviluppo attività di Ricerca Scientifica monitorando in riferimento ai rapaci le intere stagioni riproduttive del Biancone (Circaetus gallicus) in nidificazione oltre all’attività di altre specie di rapaci diurni: Poiana (Buteo buteo), Sparviere (Accipiter nisus), Lodolaio (Falco subbuteo) e notturni: Allocco (Strix aluco).
Effettuata inoltre attività di osservazione, studio e videomonitoraggio riguardo ad altre specie tra le quali Airone rosso (Ardea purpurea) nidificante, Lupo (Canis lupus), Gatto selvatico (Felis silvestris) oltre a svariate specie di Chirotteri.
Sviluppo altresì attività di ricerca scientifica e monitoraggio in riferimento al Progetto Falco pescatore (Pandion haliaetus) relativo alla “Ricostituzione di una popolazione nidificante di Falco pescatore nel Parco Regionale della Maremma”. Tale Progetto, insignito nel 2006 del prestigioso riconoscimento Panda d’Oro (Diploma per la Tutela della Biodiversità) da parte del WWF, ha come obiettivo la conservazione della popolazione mediterranea di Falco pescatore attraverso la ricostituzione di una popolazione nidificante nella fascia tirrenica centrale, estinta da oltre 80 anni. Conduco inoltre attività di studio e monitoraggio nei confronti di molte altre specie di selvatici in libertà con adozione di sistemi di videocontrollo operanti sia in fasi diurne che notturne grazie ad utilizzo di strumentazioni ad infrarossi.
Tecniche di Monitoraggio applicate alla Ricerca Scientifica
Le attrezzature sono installate sfruttando ai fini dell’effettivo posizionamento i momenti di assenza (rappresentati dalle fasi di caccia e di approvvigionamento del cibo che portano l’animale ad allontanarsi sistematicamente) ed adottando sistemi di minime dimensioni, totalmente silenziosi e completamente integrati nell'habitat di riferimento grazie alla cura di particolari accorgimenti di mimetismo e camouflage al fine di rendere praticamente invisibile l'intervento. Le telecamere sono gli unici apparati delle stazioni mobili su campo ad essere poste a breve distanza dai nidi garantendo l'assoluta assenza di impatto; adottano sistemi di comunicazione wireless (senza fili) verso la postazione fissa ed operano in totale autonomia dal punto di vista dell’alimentazione fornita ed assicurata da pannelli fotovoltaici e batterie/accumulatori.
Ecco che le fasi di progettazione, assemblaggio, installazione ed utilizzo di apparecchiature professionali analogiche e digitali di video/telecontrollo a distanza, di sistemi di registrazione professionale digitale e sistemi di gestione computerizzata dei dati raccolti per specie animale in un determinato periodo di tempo, ci permettono di effettuare una esclusiva importantissima raccolta dati riguardo alle fasi di cova, schiusa, crescita del/dei piccolo/i, involo in merito ai rapaci, (cosi come ciò che accade riguardo la vita quotidiana e le stagioni di riproduzione dei mammiferi) filmando e registrando 24h su 24h grazie anche a rilevazioni all’infrarosso fino al giorno della migrazione (nel caso di specie migratoria), la dieta, i comportamenti, le tempistiche ecc. ecc. ed inoltre ci donano la suggestiva emozione di vivere da spettatori del tutto speciali e privilegiati tutto ciò che accade ad esempio all’interno di uno e più nidi di uccelli rapaci.
Estratti di documentazione video/fotografica da me prodotta sono visionabili su:
…conosciamo tutti la gioia che proviamo nell’ammirare un rapace in un volo tanto alto e lontano eppur tanto maestoso, tanto difficile da osservare ed elusivo eppur tanto affascinante, ma la gioia di questa avventura “tecnologica” risulta amplificata perché “live”, durante tutto l’arco della stagione di riproduzione con i nostri occhi incantati a pochi centimetri da lui…